L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 38/E del 23 ottobre 2026, istituisce 23 codici tributo per versare la sanzione unica derivante dall'applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento operoso.
Le istruzioni riguardano i modelli F24 ordinario, F24-Accise e F24 ELIDE, con specifiche indicazioni per la compilazione.
Quali sono i nuovi codici tributo per il ravvedimento operoso con cumulo giuridico?
Con la risoluzione n. 38/E del 23 ottobre 2026, l'Agenzia delle Entrate ha istituito 23 nuovi codici tributo, da utilizzare per il versamento della sanzione unica conseguente all'applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento operoso.
I codici sono distinti in base alla tipologia di tributo e al modello di pagamento da utilizzare:
20 codici tributo, da 8960 a 8979, per il modello F24 ordinario;
2 codici tributo, 8984 e 8985, per il modello F24-Accise;
1 codice tributo, 8986, per il modello F24 Versamenti con elementi identificativi (ELIDE).
La risoluzione fornisce inoltre indicazioni specifiche per gli enti pubblici che utilizzano il modello F24 EP.
Cumulo giuridico e ravvedimento operoso: cosa prevede la normativa?
L'istituzione dei codici tributo dà attuazione alle modifiche introdotte dall'articolo 3 del decreto legislativo 14 giugno 2024, n. 87, che ha previsto l'applicazione del cumulo giuridico anche in sede di ravvedimento operoso.
In particolare, la disposizione ha modificato l'articolo 12, comma 8, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, stabilendo che, nei casi di accertamento con adesione, conciliazione giudiziale o ravvedimento, le disposizioni sulla determinazione di una sanzione unica si applicano separatamente:
- per ciascun tributo;
- per ciascun periodo d'imposta;
- per ciascun istituto deflativo.
Il medesimo articolo 3 del D.Lgs. n. 87/2024 ha inoltre introdotto il comma 2-bis nell'articolo 13 del D.Lgs. n. 472/1997.
La norma stabilisce che, quando la sanzione è calcolata ai sensi dell'articolo 12, la percentuale di riduzione prevista per il ravvedimento è determinata in relazione alla prima violazione.
La disposizione prevede inoltre che la sanzione unica sulla quale applicare la percentuale di riduzione possa essere calcolata anche attraverso le procedure messe a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.
Quali codici tributo utilizzare nel modello F24 ordinario?
Per consentire il versamento della sanzione unica da ravvedimento mediante modello F24 ordinario, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i seguenti codici tributo.
| Codice tributo | Sanzione unica da ravvedimento relativa a |
|---|---|
| 8960 | IRPEF |
| 8961 | Addizionale comunale all'IRPEF |
| 8962 | Addizionale regionale all'IRPEF |
| 8963 | IRES |
| 8964 | IRAP |
| 8965 | IVA |
| 8966 | Ritenute |
| 8967 | Imposta sostitutiva |
| 8968 | IVIE |
| 8969 | IVAFE |
| 8970 | Imposta di registro |
| 8971 | Imposta di bollo |
| 8972 | Imposta ipotecaria |
| 8973 | Imposta catastale |
| 8974 | Imposta di successione |
| 8975 | Imposta sulle donazioni |
| 8976 | Imposta sui servizi digitali (webtax) |
| 8977 | Imposta sulle transazioni finanziarie |
| 8978 | Global minimum tax |
| 8979 | Canone TV |
Tutti i codici fanno riferimento all'articolo 13, comma 2-bis, del D.Lgs. n. 472/1997.
Come compilare il modello F24 per versare la sanzione unica?
La risoluzione n. 38/E/2026 stabilisce che i nuovi codici tributo devono essere riportati, in via generale, nella sezione «Erario» del modello F24, esclusivamente in corrispondenza della colonna «importi a debito versati».
Nel campo «anno di riferimento» deve essere indicato l'anno d'imposta per il quale si effettua il pagamento, nel formato AAAA.
Sono tuttavia previste istruzioni specifiche per alcuni codici tributo.
Codici 8962 e 8964: addizionale regionale IRPEF e IRAP
I codici tributo 8962 e 8964 devono essere inseriti nella sezione «Regioni» del modello F24.
È inoltre necessario indicare il codice regione, reperibile nella Tabella T0 – Codici delle regioni e delle Province autonome, pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Codice 8961: addizionale comunale IRPEF
Il codice tributo 8961 deve essere riportato nella sezione «IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI».
Nel campo «codice ente/codice comune» deve essere indicato il codice catastale del Comune, consultabile nella Tabella T4 – Codici catastali dei Comuni, disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Codice 8974: imposta di successione
Per il codice tributo 8974, relativo alla sanzione unica da ravvedimento dell'imposta di successione, la risoluzione prevede specifiche modalità di compilazione.
Nella sezione «Contribuente» devono essere indicati il codice fiscale e i dati anagrafici dell'erede.
Nel campo «Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare» deve essere riportato il codice fiscale del defunto, insieme al codice 08 nel campo «codice identificativo».
Come versano la sanzione unica gli enti pubblici con F24 EP?
La risoluzione chiarisce che gli enti pubblici che utilizzano il modello F24 Enti pubblici (F24 EP) possono impiegare i codici tributo già istituiti e utilizzati per il pagamento delle sanzioni in regime di ravvedimento.
Questa indicazione riguarda il versamento della sanzione unica derivante dall'applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento.
Quali codici utilizzare per le imposte sulle assicurazioni e sugli intrattenimenti?
Per il versamento tramite modello F24-Accise, l'Agenzia delle Entrate istituisce due ulteriori codici tributo:
| Codice tributo | Denominazione |
|---|---|
| 8984 | Sanzione unica da ravvedimento imposta sulle assicurazioni |
| 8985 | Sanzione unica da ravvedimento imposta sugli intrattenimenti |
Anche questi codici richiamano l'articolo 13, comma 2-bis, del D.Lgs. n. 472/1997.
Come compilare l'F24-Accise con il codice 8984?
Il codice 8984, relativo all'imposta sulle assicurazioni, deve essere inserito nella sezione «Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione», in corrispondenza della colonna «importi a debito versati».
Occorre indicare:
nel campo «ente», il codice A;
nel campo «mese», il mese di riferimento del versamento, nel formato MM;
nel campo «anno di riferimento», l'anno per il quale si effettua il versamento, nel formato AAAA.
Nei soli casi in cui il pagamento riguardi il debito emergente dalla denuncia annuale, deve essere indicato convenzionalmente il mese di dicembre e l'anno di riferimento dei premi.
La risoluzione riporta il seguente esempio: per importi a debito emergenti dalla denuncia annuale presentata nel 2024, occorre indicare mese 12 e anno 2023.
Il campo «codice identificativo» non deve essere compilato.
Come compilare l'F24-Accise con il codice 8985?
Per la sanzione unica relativa all'imposta sugli intrattenimenti, il codice 8985 deve essere indicato nella sezione «Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione», nella colonna «importi a debito versati».
In particolare, devono essere compilati:
il campo «ente», con il codice M;
il campo «anno di riferimento», con l'anno per il quale si effettua il versamento, nel formato AAAA.
Qual è il codice tributo per il ravvedimento dell’imposta sugli aerotaxi?
Per il versamento della sanzione unica derivante dall'applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento dell'imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi e voli taxi, l'Agenzia delle Entrate istituisce il codice tributo 8986.
Il versamento deve essere effettuato attraverso il modello F24 Versamenti con elementi identificativi (F24 ELIDE).
Come compilare l'F24 ELIDE con il codice 8986?
La risoluzione n. 38/E/2026 prevede che nella sezione «CONTRIBUENTE» siano indicati i dati anagrafici e il codice fiscale del vettore.
Nella sezione «ERARIO ED ALTRO», in corrispondenza degli «importi a debito versati», occorre compilare i campi secondo le seguenti indicazioni:
| Campo | Valore da indicare |
|---|---|
| Tipo | Lettera R |
| Elementi identificativi | Numero dei passeggeri per singola tratta, seguito dalla lettera A o B e da giorno e mese del servizio |
| Codice | 8986 |
| Anno di riferimento | Anno di effettuazione del servizio, nel formato AAAA |
Per quanto riguarda il campo «elementi identificativi»:
la lettera A identifica la tratta fino a 1.500 chilometri;
la lettera B identifica la tratta oltre 1.500 chilometri;
gli ultimi quattro caratteri devono riportare il giorno e il mese di effettuazione del servizio, nel formato GGMM.
Ad esempio, per un servizio effettuato il 7 marzo, il giorno e il mese devono essere rappresentati dalla sequenza 0703.